Circondata da uno splendido parco, la villa fu la sontuosa residenza della famiglia Rendano, edificata dal Maestro Alfonso Rendano. La scelta della sua ubicazione sul colle Triglio, uno dei sette colli delle città di Cosenza, fu motivata dalla presenza della filanda a vapore appartenente ai fratelli Rendano. La decorazione plastica della facciata e quella pittorica dell’atrio e della tromba delle scale datata 1871, si rifanno allo stile post unitario e richiamano lo stile rinascimentale toscano. Bugnato al primo livello e finestre timpanate al secondo e terzo movimentano la facciata. La decorazione dell’interno, probabilmente attribuibile a Giustino Rocciolo, è costituita da mascheroni, figure d’ispirazione pompeiana e nastri fitomorfi. Al pian terreno dell’edificio erano situate le rimesse ed i locali di servizio, mentre al primo piano si trovavano le sale di rappresentanza e di ricevimento, la biblioteca e lo studio; al secondo piano le camere da letto. Il piano nobile è caratterizzato, come consueto nei palazzi dell’epoca, da una serie di ambienti senza soluzione di continuità, disposti “a corte” attorno alla tromba delle scale. Il soffitto della grande sala rettangolare, quasi una galleria all’antica, è ornato da grottesche monocrome dipinte in giallo, bianco e verdino: delimita il tutto un festone floreale. Ai lati brevi del soffitto due ovali racchiudono ameni paesaggi: uno raffigura un ambiente campestre e l’altro un giardino alberato racchiuso da un muro di cinta da cui si gode il panorama di un golfo sullo sfondo. Si tramanda che questo salone sia il luogo dove Alfonso Rendano soleva concertare con gli amici, perciò alcuni ancora la chiamano “stanza della musica”.

La Villa è stata acquistata a luglio 2012 dalla Fondazione “Attilio e Elena Giuliani” Onlus, che ha presentato alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Ambientali un progetto di restauro teso a ripristinare, il profilo originale dell’edificio. Dal 2017 è sede del Museo Multimediale Consentia Itinera. Percorsi multimediali nella storia della città di Cosenza

Venerdì 5 aprile, alle ore 10,00, Villa Rendano ospiterà il Convegno sulla figura di A. Rendano con Antonella Barbarossa musicologa e direttore artistico Note d’artista, Anna Cipparrone direttore Museo Multimediale Consentia itinere Chiara Penna criminologa, Gioacchino Lena Presidente istituto studi storici, Dario Della Rossa pianista, Francesco Di Bella cantautore.




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